DICCI COME E’ IL TEMPO:
Connessione
Ultimi argomenti
SE VOLETE POTETE FARE UNA PICCOLA DONAZIONE PER SOSTENERE LO SVILUPPO DEL SITO
Centrale nucleare in Francia, allarme rientrato
Pagina 1 su1 • Condividere •
Centrale nucleare in Francia, allarme rientrato
E' "sotto controllo" la situazione nel sito di scorie nucleari di Marcoule, in Francia, e al momento "non si registrano fughe radioattive". Lo ha detto al telefono il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, all'assessore all'Ambiente della Regione Liguria, Renata Briano, precisando che "nella malaugurata circostanza che si possano verificare fughe radioattive, sarebbero comunque ridotte perché non fuoriuscite dal reattore della centrale".
"Attendiamo novità dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile - aggiunge l'assessore ligure, che sta seguendo l'evolversi della situazione in Francia - dove è già al lavoro l'unità di crisi con Ispra-Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale e Vigili del Fuoco".
La Protezione Civile in Piemonte é in allerta in seguito all'esplosione avvenuta nel sito nucleare francese di Marcoule. I tecnici dell'Arpa sono al lavoro con un monitoraggio costante, in grado di registrare l' eventuale più piccola variazione di radioattività. Al momento - rassicurano dalla Protezione Civile della Regione - non si segnala alcuno scostamento dai valori normali, ma in ogni caso non sarebbero possibili prima di 24-48 ore.
Infatti i 257 chilometri di distanza da Torino al luogo dello scoppio - sottolineano gli esperti - in linea d'aria non equivalgono affatto ad analoga distanza su strada e, quindi, prima della mezzanotte di oggi non sarebbe comunque probabile già osservare delle variazioni. La situazione - osservano - è del tutto analoga a quella che si creò con la nube di ceneri del vulcano Grimsvoth, in Islanda.
Ogni 10 minuti le sofisticate apparecchiature predisposte emetteranno le loro registrazioni e non è affatto detto che eventuali fughe radioattive si orientino verso il Piemonte o la Liguria e non in altre parti d'Italia o dell'Europa.Due i sistemi di monitoraggio in funzione: uno meteorologico, l'altro sul territorio. Il primo serve proprio per verificare se e come le correnti d'aria orienterebbero le eventuali particelle radioattive. Il secondo è capace di registrarne puntualmente la presenza in atmosfera o sul terreno.
"Secondo le prime informazioni, si tratta di un'esplosione di una fornace per la fusione di scorie radioattive metalliche di attività debole e molto debole": lo scrive in una nota l'ASN, l'autorità per la sicurezza nucleare francese, confermando che l'incidente non ha causato alcuna fuga raioattivà o chimica all'esterno dell'impianto. In seguito all'incidente, l'ASN ha attivato il suo centro di urgenza.
Secondo un portavoce di EDF, la cui filiale, la Socodei, gestisce il centro in cui è avvenuto l'incidente (Socodei), "é un incidente industriale, non è un incidente nucleare". "In questo tipo di giorni ci sono due tipi di scorie: scorie metalliche e scorie combustibili come guanti o tute" . "L'incendio scattato dopo l'esplosione è sotto controllo", aggiunge EDF. Il centro è situato nel comune di Codolet ma dipende dal sito nucleare di Marcoule.
Le ultimissime notizie danno l'incidente concluso. Lo ha annunciato l'ASN, l'Autorita' per la sicurezza nucleare francese. Esperti dell'Enea e dell'Associazione Italiana Nucleare sostengono che quello avvenuto oggi non puo'essere considerato un incidente nucleare, ma ''un incidente di tipo convenzionale''.
Fonte Ansa.it
"Attendiamo novità dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile - aggiunge l'assessore ligure, che sta seguendo l'evolversi della situazione in Francia - dove è già al lavoro l'unità di crisi con Ispra-Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale e Vigili del Fuoco".
La Protezione Civile in Piemonte é in allerta in seguito all'esplosione avvenuta nel sito nucleare francese di Marcoule. I tecnici dell'Arpa sono al lavoro con un monitoraggio costante, in grado di registrare l' eventuale più piccola variazione di radioattività. Al momento - rassicurano dalla Protezione Civile della Regione - non si segnala alcuno scostamento dai valori normali, ma in ogni caso non sarebbero possibili prima di 24-48 ore.
Infatti i 257 chilometri di distanza da Torino al luogo dello scoppio - sottolineano gli esperti - in linea d'aria non equivalgono affatto ad analoga distanza su strada e, quindi, prima della mezzanotte di oggi non sarebbe comunque probabile già osservare delle variazioni. La situazione - osservano - è del tutto analoga a quella che si creò con la nube di ceneri del vulcano Grimsvoth, in Islanda.
Ogni 10 minuti le sofisticate apparecchiature predisposte emetteranno le loro registrazioni e non è affatto detto che eventuali fughe radioattive si orientino verso il Piemonte o la Liguria e non in altre parti d'Italia o dell'Europa.Due i sistemi di monitoraggio in funzione: uno meteorologico, l'altro sul territorio. Il primo serve proprio per verificare se e come le correnti d'aria orienterebbero le eventuali particelle radioattive. Il secondo è capace di registrarne puntualmente la presenza in atmosfera o sul terreno.
"Secondo le prime informazioni, si tratta di un'esplosione di una fornace per la fusione di scorie radioattive metalliche di attività debole e molto debole": lo scrive in una nota l'ASN, l'autorità per la sicurezza nucleare francese, confermando che l'incidente non ha causato alcuna fuga raioattivà o chimica all'esterno dell'impianto. In seguito all'incidente, l'ASN ha attivato il suo centro di urgenza.
Secondo un portavoce di EDF, la cui filiale, la Socodei, gestisce il centro in cui è avvenuto l'incidente (Socodei), "é un incidente industriale, non è un incidente nucleare". "In questo tipo di giorni ci sono due tipi di scorie: scorie metalliche e scorie combustibili come guanti o tute" . "L'incendio scattato dopo l'esplosione è sotto controllo", aggiunge EDF. Il centro è situato nel comune di Codolet ma dipende dal sito nucleare di Marcoule.
Le ultimissime notizie danno l'incidente concluso. Lo ha annunciato l'ASN, l'Autorita' per la sicurezza nucleare francese. Esperti dell'Enea e dell'Associazione Italiana Nucleare sostengono che quello avvenuto oggi non puo'essere considerato un incidente nucleare, ma ''un incidente di tipo convenzionale''.
Fonte Ansa.it
_____________________
My Site www.italymeteo.it My forum www.italymeteo.forumattivo.it
Re: Centrale nucleare in Francia, allarme rientrato
come ho scritto sul tuo forum, io in questi casi tendo a fidarmi poco delle notizie ufficiali
_____________________

Gruppo Atmosfera Toscana su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Meteo-Atmosfera-Toscana/132858736729954
Re: Centrale nucleare in Francia, allarme rientrato
Dopo il giappone ci nasconderanno sempre di più le notizie vere.ANzi sai quante ne sono successe e nessuno sà niente....il giappone non si poteva mascherare ovviamente alrimenti incidenti minori si.
Astrometeo- Utente Senior

- Messaggi: 172
Data d'iscrizione: 19.06.11
Età: 31
Località: Arezzo
Pagina 1 su1
Permesso del forum:
Puoi rispondere agli argomenti in questo forum
WebCam








» Osservazioni 17 Maggio.
» Osservazioni 16 Maggio
» Continua l'Alito caldo Iberico ma non per molto... (Nuove prospettive meteo?)
» Record di temperatura live
» Analisina su '' Ignaz''
» Landspout 6 maggio Santhià VC
» Sito dinamico per cumulus
» Un saluto a tutti...
» Humidex sul cruscotto meteo
» Osservazioni 15 Maggio
» Tutto sulla Stazione meteo PCE fws-20
» RADIOAMATORI
» >>> A tutti i possessori di una PCE fws20: lasciate un commento/giudizio sulla stazione. <<<
» nano-PC per tenere on line h24 la PCE