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Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
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Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
E' in discesa proprio in queste ore il vortice artico-marittimo dall'Islanda verso le regioni Europee centro occidentali con geopotenziali molto bassi e isobare strette. Come annunciato 15 giorni fa il vortice depressionario interessera' principalmente Francia, spagna orientale e parzialmente anche il nord Italia. Infatti ad inizio settimana vi sara' un peggioramento del tempo al nord e sul tirreno con rovesci anche forti e neve sulle alpi intorno ai 1000-1200m e sugli appennini sopra i 1500m. AL centro sud specie lato adriatico tempo piu' asciutto con venti sud occidentali e clima abbastanza mite.

Nella seconda parte della settimana fino a meta' mese il tempo dovrebbe migliorare su tutta la penisola con alta pressione distesa lungo i paralleli per l'attivita' intensa del vp

Per quanto riguarda il lungo periodo, da dopo meta' mese quindi verso il 17-20 del cm. dovrebbe incominciare a riondulare il getto dagli stati uniti e una tendenza a netto distrubo al vortice polare con ritorno a condizioni da AO- e NAO- si dovrebbero riproporre le condizione favorevoli per forti scambi meridiani con masse d'aria polari in discesa verso sud in terza decade mensile! Ovviamente essendo una previsione a quasi 20 giorni la traiettoria e un eventuale interessamento della nostra penisola al momento e' difficile individuarla, pero' secondo le prime indicazioni come da analisi invernale si dovrebbe tornare al target dell'anno precedente quindi con groenlandese allungato a blocking atlantico con basso atlantico che potrebbe interagire sul nord Italia ed Europa centrale con aria gelida nord orientale (ps. da segnalare anche la possibilita' di un Weikoff)....INSOMMA OTTIMA CONFIGURAZIONE IN VISTA PER LE PRIME NEVICATE! Ai prossimi aggiornamenti


Nella seconda parte della settimana fino a meta' mese il tempo dovrebbe migliorare su tutta la penisola con alta pressione distesa lungo i paralleli per l'attivita' intensa del vp

Per quanto riguarda il lungo periodo, da dopo meta' mese quindi verso il 17-20 del cm. dovrebbe incominciare a riondulare il getto dagli stati uniti e una tendenza a netto distrubo al vortice polare con ritorno a condizioni da AO- e NAO- si dovrebbero riproporre le condizione favorevoli per forti scambi meridiani con masse d'aria polari in discesa verso sud in terza decade mensile! Ovviamente essendo una previsione a quasi 20 giorni la traiettoria e un eventuale interessamento della nostra penisola al momento e' difficile individuarla, pero' secondo le prime indicazioni come da analisi invernale si dovrebbe tornare al target dell'anno precedente quindi con groenlandese allungato a blocking atlantico con basso atlantico che potrebbe interagire sul nord Italia ed Europa centrale con aria gelida nord orientale (ps. da segnalare anche la possibilita' di un Weikoff)....INSOMMA OTTIMA CONFIGURAZIONE IN VISTA PER LE PRIME NEVICATE! Ai prossimi aggiornamenti

Ospite- Ospite
Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
Ciao silvermist e piacere di conoscerti..e complimenti per la tua preparazione in materia
Sono daccordo con quello che dici..difatti l' AO e' vista in picchiata per la fine seconda decade...unico appunto/rischio se cosi vogliamo dire..io direi di fare attenzione ad una eventualita'..ovvero che la probabile colata artica non vada ad alimentare l' attivita' ciclonica in Atlantico..certo che e' presto per dirlo..vedremo..
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
ciao, penso che la traiettoria sia occidentale ma non cosi tanto..
Ospite- Ospite
Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
Ecco intendevo una roba cosi..silvermist ha scritto:ciao, penso che la traiettoria sia occidentale ma non cosi tanto..

ma ovviamente si fa puor parler (o come cavolo se scrive
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
hihihihi ottima dinamicita'...
Ospite- Ospite
Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
torno a rispolverare i concetti tipicamente invernali con il VPS il VPT... (francesco ho letto il tuo articolo sull'altro forum ma...sono messo male...non mi ricordo tante cose...)
verso il 22 avevo visto anche io una tendenza all'affondo dei bassi geopotenziali più verso la spapgna...

però noto che abbiamo un VP tropo spezzato in due (dico male?)
guardate un pò più avanti...

direi che il vortice polare è frantumato sul serio con un pezzo in discesa sulla bassa scandinava...
una lama di alta che sale sale e mi pare arriva fino allo stretto di bearing o giù di li e poi quella situazione con semi blocco atlantico alto fra irlanda e islanda mentre da ovest in alto a sinistra pare esserci un altro frammento freddo del VP...
non so descrivere bene la cosa quindi mi direte meglio voi.
ciao
verso il 22 avevo visto anche io una tendenza all'affondo dei bassi geopotenziali più verso la spapgna...

però noto che abbiamo un VP tropo spezzato in due (dico male?)
guardate un pò più avanti...

direi che il vortice polare è frantumato sul serio con un pezzo in discesa sulla bassa scandinava...
una lama di alta che sale sale e mi pare arriva fino allo stretto di bearing o giù di li e poi quella situazione con semi blocco atlantico alto fra irlanda e islanda mentre da ovest in alto a sinistra pare esserci un altro frammento freddo del VP...
non so descrivere bene la cosa quindi mi direte meglio voi.
ciao
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
Ciao Ale..bhe articolo, direi piu' un cercare molto umilmente di riassumere "terra terra", un po' la situazione
Il lato positivo e' un totale disaccoppiamento tra l' alta Strat e i piani piu' bassi, per fortuna direi
per il resto, poco da dire..hai ben riassunto te
spero in conferme perche' si andrebbero a costruire le basi per un dicembre coi fiocchi
ma la strada e' lunga..speriamo in bene..
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
mi ci vorrebbe che ti mi rispiegassi un po di cose...non ho tempo per riprenderle e seguire ils resto...poi caso mai ti dico
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
silvermist ha scritto:E' in discesa proprio in queste ore il vortice artico-marittimo dall'Islanda verso le regioni Europee centro occidentali con geopotenziali molto bassi e isobare strette. Come annunciato 15 giorni fa il vortice depressionario interessera' principalmente Francia, spagna orientale e parzialmente anche il nord Italia. Infatti ad inizio settimana vi sara' un peggioramento del tempo al nord e sul tirreno con rovesci anche forti e neve sulle alpi intorno ai 1000-1200m e sugli appennini sopra i 1500m. AL centro sud specie lato adriatico tempo piu' asciutto con venti sud occidentali e clima abbastanza mite.
Nella seconda parte della settimana fino a meta' mese il tempo dovrebbe migliorare su tutta la penisola con alta pressione distesa lungo i paralleli per l'attivita' intensa del vp
Per quanto riguarda il lungo periodo, da dopo meta' mese quindi verso il 17-20 del cm. dovrebbe incominciare a riondulare il getto dagli stati uniti e una tendenza a netto distrubo al vortice polare con ritorno a condizioni da AO- e NAO- si dovrebbero riproporre le condizione favorevoli per forti scambi meridiani con masse d'aria polari in discesa verso sud in terza decade mensile! Ovviamente essendo una previsione a quasi 20 giorni la traiettoria e un eventuale interessamento della nostra penisola al momento e' difficile individuarla, pero' secondo le prime indicazioni come da analisi invernale si dovrebbe tornare al target dell'anno precedente quindi con groenlandese allungato a blocking atlantico con basso atlantico che potrebbe interagire sul nord Italia ed Europa centrale con aria gelida nord orientale (ps. da segnalare anche la possibilita' di un Weikoff)....INSOMMA OTTIMA CONFIGURAZIONE IN VISTA PER LE PRIME NEVICATE! Ai prossimi aggiornamenti
tutto confermato ragazzi
Ospite- Ospite
Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
domando una cosa (specie a francesco)
sbaglio o le tendenze di ecmwf per il 27 sono ora viste verso il 23?
parlo della posizione a 500hpa di un frammento del VPT molto freddo e con bassi geopotenziali sulla penisola scandinava già poco dopo il 20..

che dire del fatto che non abbiamo tutto l'altlantico chiuso? (vedi schema frecce nere)
cosa si prospetta per buona parte dell'europa centrale e orientale?

direi una fase molto diversa da quella attuale che vedendo le mappa COLA che ho messo fra ieri e oggi, era in anomalia termica positiva nella seconda decade di novembre (sto facendo un discorso generale che mischia un po termiche superficiali - vedi analisi COLA - e freddo in quota - vedi proiezioni Ecmwf 500hpa - )
qui sotto metto il link a queste mappe COLA (situazione termica e analisi termica di anomalia superficie in europa)
http://www.atmosferatoscana.com/tendenza-a-lungo-termine-fantameteo-f17/tendenze-termiche-e-pluvio-by-cola-iges-t531.htm#7773
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rapido aggiornamento sempre sulle emisferiche per il 23-25 del mese....il discorso è sempre quello di sopra

sbaglio o le tendenze di ecmwf per il 27 sono ora viste verso il 23?
parlo della posizione a 500hpa di un frammento del VPT molto freddo e con bassi geopotenziali sulla penisola scandinava già poco dopo il 20..

che dire del fatto che non abbiamo tutto l'altlantico chiuso? (vedi schema frecce nere)
cosa si prospetta per buona parte dell'europa centrale e orientale?

direi una fase molto diversa da quella attuale che vedendo le mappa COLA che ho messo fra ieri e oggi, era in anomalia termica positiva nella seconda decade di novembre (sto facendo un discorso generale che mischia un po termiche superficiali - vedi analisi COLA - e freddo in quota - vedi proiezioni Ecmwf 500hpa - )
qui sotto metto il link a queste mappe COLA (situazione termica e analisi termica di anomalia superficie in europa)
http://www.atmosferatoscana.com/tendenza-a-lungo-termine-fantameteo-f17/tendenze-termiche-e-pluvio-by-cola-iges-t531.htm#7773
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
GFS 12z è ritornato a spostare il tutto verso il 26/30 novembre con uno strano ponte anticiclonico a Y fra Azzorre sul Regno Unito, Groenlandese e Scandinavo che prima isolerà una saccatura nordatlantica sul Mediterraneo occidentale, saccatura che poi farà da richiamo ad un vero e proprio Burian Siberiano che scaverà un profonda ciclogenesi Mediterranea che continuerà a risucchiare aria fredda sul Mediterraneo per diversi giorni.


Tutta questa situazione trova ampi riscontri negli indici AO e NAO in calo dal 20 e PNA in aumento e il blocco anticiclonico troverebbe situazione ideale nella disposizione in AMO+ presente nelle SSTA del nord Atlantico, quindi situazione probabile anche se la distanza temporale è tanta.


Tutta questa situazione trova ampi riscontri negli indici AO e NAO in calo dal 20 e PNA in aumento e il blocco anticiclonico troverebbe situazione ideale nella disposizione in AMO+ presente nelle SSTA del nord Atlantico, quindi situazione probabile anche se la distanza temporale è tanta.
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
Ottimo Stefano..L' evoluzione sembra probabile..almeno la prima parte sembra segnata, con Blocco troppo occidentale (vedi PNA estremamente negativo), e attivita ciclonica in Atlantico "da smaltire"..Si l' aumento del PNA pare poter dare una grossa mano, con reiterazione del Blocco piu' orientale, ma sempre comunque debole alla radice (almeno questo e' ipotizzabile a mio giudizio)..ma vediamo..La NAO come sara'?? Oggi vedo molta incertezza nel lungo tra negativa o estremamente negativa..il rischio e' una rottura dela radice con successiva esondazione artica troppo alta, il che porterebbe a noi una situazione completamente opposta da freddo e Neve...si gioca tutto li, sul filo di lana..come sempre
Ho anche notato una bella propagazione del disturbo sui piani piu' alti della Statosfera..oggi ad esempio Reading (uscita del 14..cioe' ieri), vede una propagazione addirittura fin verso i 10hpa, con disturbo al VPS dell' Hp Atlantico..si mette tutto bene direi
Speriamo che in dicembre inoltrato la Strat non si metta a fare i capricci..sara' in quel periodo che andra' tenuta d' occhio, periodo in cui fisiologicamente il VPS accellera..ma se in Tropo le cose dovessero andare come pare, sarebbe poi molto dura per il VP mettersi a girare a 1000 
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
uno spunto per la discussione potrebbe essere questa previsione in bassa strato per il 21 nov. (mi pare...)

la carta suggerisce una mossa successiva verso gli ultimi del mese quando il VPS (vortice polare in stratosfera, qui a 100hpa) dalla bilobazione per la spinta dell'anticiclone delle aleutine (in alto nell'immagine) da un lato e dall'alta atlantica dall'altro, potrebbe passare a una fase di split con lobo principale sulla russia che come prima conseguenza darebbe un netto raffeddamento di tutta la porzione orientale dell'europa fin'ora non molto fredda e poi potrebbe dar vita ad un possibile interessamento freddo anche dell'europa centrale ed occidentale
le geometrie di questo, l'asse di una possibile discesa fredda su germania, francia, spagna, italia dipenderanno da cosa succederà poi fra la bassa stratosfera e la sottostante troposfera (ovvero le mappe che abbiamo visto fino ad ora)
sarà importante in particolare vedere come andrà a finire il treno atlantico che per tutta la settimana ci interesserà con successive onde perturbate
gli attori di tutto saranno i soliti: alta delle azzorre di blocco in atlantico (dove e come si posizionerà), reciproco comportamente delle ondulazioni atlantiche (il blocco atlantico reggerà? se no, dove si romperà?..)
posizione della bassa pressione che dal 25 circa si formerà dove?
baleari in spostamento verso la corsica?
sulla francia?
sul centro italia?
do per certo che a livello dei 500hpa arriverà una notevole discesca di estrazione artica dall'europa di NE

la carta suggerisce una mossa successiva verso gli ultimi del mese quando il VPS (vortice polare in stratosfera, qui a 100hpa) dalla bilobazione per la spinta dell'anticiclone delle aleutine (in alto nell'immagine) da un lato e dall'alta atlantica dall'altro, potrebbe passare a una fase di split con lobo principale sulla russia che come prima conseguenza darebbe un netto raffeddamento di tutta la porzione orientale dell'europa fin'ora non molto fredda e poi potrebbe dar vita ad un possibile interessamento freddo anche dell'europa centrale ed occidentale
le geometrie di questo, l'asse di una possibile discesa fredda su germania, francia, spagna, italia dipenderanno da cosa succederà poi fra la bassa stratosfera e la sottostante troposfera (ovvero le mappe che abbiamo visto fino ad ora)
sarà importante in particolare vedere come andrà a finire il treno atlantico che per tutta la settimana ci interesserà con successive onde perturbate
gli attori di tutto saranno i soliti: alta delle azzorre di blocco in atlantico (dove e come si posizionerà), reciproco comportamente delle ondulazioni atlantiche (il blocco atlantico reggerà? se no, dove si romperà?..)
posizione della bassa pressione che dal 25 circa si formerà dove?
baleari in spostamento verso la corsica?
sulla francia?
sul centro italia?
do per certo che a livello dei 500hpa arriverà una notevole discesca di estrazione artica dall'europa di NE
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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
In questo aggiornamento cerchero' di delineare nonostante la distanza temporale e le difficolta' che affiggono tutti i meteorologi in questo momento, la tendenza abbastanza dettagliata sulla terza decade! Essa dovrebbe iniziare nel corso dei primi giorni con un cortice ciclonico atlantico in avanzamento verso la nostra penisola con aria un po' fredda in quota e neve su alpi e appennini a quote medio-alte. Nel frattempo il vortice polare siberiano si avvicinera' all'Europa nord orientale scendendo notevolmente di latitudine grazie all'insinuarsi in area polare di due anticicloni a cuore caldo a separare notevolmente i 2 lobi del vortice polare addirittura fino a quasi tutte le quote strato-troposferiche.

Arrivati intorno al 24 del cm l'aria fredda in quota principalmente dovrebbe alimentare parzialmente la depressione atlantica ormai con perno principale tra la nostra penisola e il settore balcanico apportando la neve al nord sopra i 7-800m di altezza e sopra i 1000m in appennino centro settentrionale. Tra' il 25-28 del corrente mese nonostante i balletti modellistici, grazie al tripolo atlantico positivo penso che il blocco altopressorio reggera' evitanto di sprecare un mostro gelido artico continentale che con la posizione che dovrebbe assumere l'allungamento dell'hp groenlandese in una chiara configurazione da pattern NAO- tendera' a dirigersi verso l'Europa centrale oltre alla Russia Europea ovviamente, verso la francia e il nord Italia. Appunto il nord Italia secondo il mio parere sara' colpito in questo periodo anche se non intensamente, ma con termiche capaci di apportare le prime nevicate su alcune regioni (non mi inoltro in dettagli inutili al momento) in bassa collina o in pianura! Al centro specie nella parte settentrionale prime nevicate sopra i 600m.Meglio al sud.

Dopo aver preso il vecchio step eccovi in anteprima in nuovo step fino ai primi di dicembre dove ci potrebbe essere una reiterazione del blocco atlantico (forse con tendenza a weikoff) e gelo in nuova discesa verso probabilmente la nostra penisola! Ovviamente quest'ultima parte sara' da rivisitare in quanto e' solo una tendenza per il lunghissimo periodo, ai prossimi aggiornamenti!


Arrivati intorno al 24 del cm l'aria fredda in quota principalmente dovrebbe alimentare parzialmente la depressione atlantica ormai con perno principale tra la nostra penisola e il settore balcanico apportando la neve al nord sopra i 7-800m di altezza e sopra i 1000m in appennino centro settentrionale. Tra' il 25-28 del corrente mese nonostante i balletti modellistici, grazie al tripolo atlantico positivo penso che il blocco altopressorio reggera' evitanto di sprecare un mostro gelido artico continentale che con la posizione che dovrebbe assumere l'allungamento dell'hp groenlandese in una chiara configurazione da pattern NAO- tendera' a dirigersi verso l'Europa centrale oltre alla Russia Europea ovviamente, verso la francia e il nord Italia. Appunto il nord Italia secondo il mio parere sara' colpito in questo periodo anche se non intensamente, ma con termiche capaci di apportare le prime nevicate su alcune regioni (non mi inoltro in dettagli inutili al momento) in bassa collina o in pianura! Al centro specie nella parte settentrionale prime nevicate sopra i 600m.Meglio al sud.

Dopo aver preso il vecchio step eccovi in anteprima in nuovo step fino ai primi di dicembre dove ci potrebbe essere una reiterazione del blocco atlantico (forse con tendenza a weikoff) e gelo in nuova discesa verso probabilmente la nostra penisola! Ovviamente quest'ultima parte sara' da rivisitare in quanto e' solo una tendenza per il lunghissimo periodo, ai prossimi aggiornamenti!

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Re: Dall'Atlantico all'Artico - Terza decade di Novembre 2010
Bene silver...ottima spiegazione e che dire...speriamo bene 
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